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“Padre Pio è anche in Val Seriana” – a Gandino il saio reliquia

Data pubblicazione: 

08/03/2016
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Il settimanale GENTE  (nr.9 – 8 marzo 2016) propone un servizio esclusivo legato alla Valle Seriana e alla venerata figura di San Padre Pio da Pietrelcina.

Il patrimonio di fede della Valle Seriana e della comunità parrocchiale di Gandino (BG) è infatti geloso custode di una reliquia del tutto particolare,  importante testimonianza della figura di un santo del nostro tempo.

Nel 2008 la parrocchia di S.Maria Assunta ha infatti ricevuto in dono un saio appartenuto al Santo,  da parte di una famiglia gandinese che ha intrattenuto rapporti diretti con il convento di Pietrelcina, con Padre Pio stesso e con Padre Ignazio da Ielsi, frate minore e cappuccino.

La tunica giunse a Gandino in occasione del Santo Natale del 1941 accompagnata da una missiva autografa di Padre Ignazio che viene conservata in archivio parrocchiale insieme ad altri documenti, opportunamente secretati per volere della famiglia, che desidera restare anonima.

In alcune occasioni (soprattutto per intercessioni legate a motivi di salute) i membri della famiglia e i conoscenti più stretti ottennero da questa famiglia l’autorizzazione a sfilacciare un lembo della veste dalla manica destra (dove sono visibili parecchi tagli) per farne dono ad ammalati e moribondi.  A seguire le procedure relative alla donazione è stato il dottor Silvio Tomasini, rettore del Museo della Basilica, che ha steso una dettagliata relazione conservata nell’archivio parrocchiale. Sono stati esperiti tutti gli accertamenti per appurare l’autenticità dei documenti relativi alla donazione e quindi l’autenticità della reliquia stessa. In data 9 maggio 2008 il Cancelliere vescovile di Bergamo, don Gianluca Marchetti, ha ufficialmente confermato il positivo esito delle indagini effettuate dalla Curia presso la Postulazione Generale dei Frati Minori Cappuccini e presso il Convento dei Frati Minori Cappuccini di San Giovanni Rotondo (FG): “...perciò il saio donato alla Parrocchia a tutti gli effetti “può considerarsi una Reliquia di S. Pio da Pietrelcina” e sarà per questo conservato in Basilica”.

Grazie alla preziosa consulenza del Reliquiarista diocesano, don Giampietro Masseroli, si è deciso di predisporre un’apposita teca, all’interno della quale il saio sarà sempre visibile e potrà essere esposto in chiesa per particolari celebrazioni. La teca è conservata nella chiesa di San Mauro, annessa al Convento e Casa Madre delle Suore Orsoline di Maria Vergine Immacolata a Gandino. L’ostensione pubblica si tiene ogni anno in coincidenza della memoria liturgica del santo, il 23 settembre.