Tribulina della Guazza

La tribulina si trova a 1.280 metri di altitudine tra la Val Fada e la Val Groaro, nella zona del Farno ed è facilmente raggiungibile attraverso il sentiero 549A (dal monte Farno).

La località è indicata in antichi documenti col nome di «Piazza Barile», probabilmente per la presenza di uno stagno profondo.

Le origini della santella di perdono nei tempi: la credenza di vecchi alpigiani, non confortata da documenti a noi noti, la faceva risalire addirittura al ‘300, mentre fonti documentali comunali ricollegano la riedificazione proprio al 1765. Il vecchio Tribulino andò in disuso intorno agli anni ’20 e completamente dimenticato fino al 1974, quando alcuni amici ne rivennero i pochi ruderi rimasti ormai coperti dalla vegetazione.Esplorarono nelle macerie e si riproposero di ricostruirla.

Sottoposero l’iniziativa al Consiglio della Sottosezione CAI Valgandino il quale fu bel lieto di assumerne il patrocinio. I lavori di scavo portarono in evidenza fondazioni certamente più antiche rispetto alla rifondazione del 1765, avvalorando l’ipotesi di un preesistente manufatto di epoca trecentesca.

Il 21 marzo 1975 Mons. Alessandro Recanati, allora prevosto di Gandino, benediva la posa della prima pietra. Per l’accesso ai tanti lavoranti volontari si ripristinarono alcuni sentieri ormai abbandonati, ed in particolare quello che sale sul margine sinistro della Val Groaro (segnavia CAI nr. 549) e quello pressoché pianeggiante proveniente dal Monte Farno.

Il 26 settembre 1976 alla presenza di una moltitudine di amici e simpatizzanti (circa 1000 persone) veniva inaugurato il nuovo Tribulino dedicato ai Caduti della Montagna e re-intitolato alla Madonna del Carmelo, con l’affresco sopra il piccolo altare, opera del pittore Ignazio Nicoli, morto nel 1989. Il vicino Bivacco, intitolato alla memoria dell’ing. Dante Baroncelli, fondatore del CAI Valgandino, fu successivamente dislocato (nel 1981) in una posizione più consona e discosta rispetto alla Tribulina, ad una settantina di metri dalla stessa.

Poco distante si trova la grande Croce dei Pastori, innalzata nel 2002 grazie all’impegno di Flaviano Caccia. La croce è dotata dal Novembre 2013 di un impianto a led che la rende visibile di notte da tutta la Valgandino. 

Posizione
Gandino
Italia
45° 49' 57.9576" N, 9° 55' 11.982" E
IT